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Gen 08

Psicopatologie dal mondo: l’amok

I disturbi psicologici non sono uguali in tutti i Paesi del mondo. Certo, la depressione o le fobie sono costrutti psicologici quasi universali, ma esistono alcune psicopatologie che si trovano solo in alcune culture, anche ristrette. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali le definisce come sindromi culturalmente caratterizzate.

Alcune di queste sindromi sono decisamente affascinanti e considerate talvolta bizzarre, soprattutto per chi le osserva da un’ottica occidentale.

Ogni settimana citeremo una di queste particolarissime patologie. Questa settimana introdurremo la sindrome culturalmente caratterizzata per eccellenza, la più famosa: l’amok.

 

Amok

 

amokL’Amok è una sindrome psichiatrica tipica di alcune zone della Malesia, Indonesia e Nuova Guinea. E’ caratterizzata da un episodio di comportamento altamente aggressivo nei confronti di altre persone e oggetti ad opera di maschi adulti.

 

La causa scatenante del raptus deriva, spesso, da un insulto che viene rivolto al soggetto o da un atteggiamento che viene percepito come una grave mancanza di rispetto. Questi avvenimenti scatenano idee persecutorie. La maggior parte dei soggetti finisce con l’essere uccisa nel tentativo di fermarla.

 

Un aspetto particolare di questa sindrome è che coloro che superano questa fase di follia omicida si ritrovano in uno stato di prostrazione fisica e psicologica, ma soprattutto soffrono di amnesia: non ricordano assolutamente nulla di quanto è successo [Saint Martin 1999; Azhar & Varma 2000]. Van de Vijver [2005] afferma che “il comportamento violento aggressivo tra gli uomini è universale, ma la combinazione degli eventi scatenanti e la mancanza della capacità di ricordare è specifico di quella cultura”.

 

James_CookIl capitano James Cook fu il primo a descrivere, nel 1770, degli episodi di amok in Malesia durante il suo viaggio intorno al mondo. Nei casi osservati la persona cominciava ad uccidere indiscriminatamente uomini ed animali. Ogni volta venivano uccise circa 10 persone prima che i membri della tribù riuscissero a fermare il responsabile, che finiva spesso per essere ucciso. La spiegazione che veniva data dagli abitanti dei villaggi era di natura mitologica. L’individuo affetto da amok era posseduto dal “hantu belian”, uno spirito malvagio di una tigre che spingeva a compiere queste stragi.

 

In letteratura sono stati individuati alcuni fattori di rischio associati all’insorgenza dell’amok. Tra questi, un basso quoziente intellettivo, una deprivazione di sonno prolungata, una temperatura dell’ambiente estramente elevata, eccitazione sessuale repressa, la presenza nel soggetto di disturbi dell’umore o di schizofrenia.

 

 

About Manuela Altieri
Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

Dettagli sull'autore

Manuela Altieri

Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

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  1. Psicopatologie dal mondo: La sindrome di Dhat (India) » Psicoteca.it

    […] abbiamo visto nel primo articolo dedicato alle sindromi culturalmente connotate (se lo hai perso, clicca qui!), esistono alcune psicopatologie che fanno parte di un Paese specifico, innestandosi fortemente […]

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