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Gen 30

Gli smartphone ci rubano il sonno? Cinque consigli per dormire felici.

Chi di noi legge abitualmente i messaggi su Whatsapp, la bacheca di Facebook o si fa un giretto su internet con i nostri smartphone prima di andare a dormire? Sono molto pochi, ad oggi, coloro che si astengono da una tale pratica. Secondo Gradisar [2013], ad esempio, 9 americani su 10 tra i 13 e i 64 anni si comportano in questo modo.

 

Ma è una buona abitudine? In che modo l’utilizzo degli smartphone può compromettere la qualità del sonno notturno?

 

Gli studi più recenti hanno notato una correlazione tra questi due fattori. Chi utilizza i cellulari di nuova generazione, insomma, è a rischio di perdita di sonno, di avere un patter irregolare nel sonno e di mostrare maggiore stanchezza durante il giorno.

 

Perché avviene questo? I ricercatori hanno proposto tre ipotesi come spiegazione a questa correlazione:

 

Uno di questi meccanismi riguarda la produzione di melatonina, che è un ormone legato all’addormentamento e i cui livelli si alzano quando arriva il buio. L’esposizione a forti fonti luminose (come quelle degli schermi di cellulari, tablet o pc) sopprime la produzione di melatonina, causando un ritardo nell’addormentamento e una frammentazione del sonno [Chellappa et al. 2013].

 

Una seconda spiegazione dipende dalle caratteristiche intrinseche dell’utilizzo dei media. Utilizzare un cellulare non è un’attività di svago con un punto d’inizio e di fine precisi, come può essere il partecipare ad un’attività sportiva o andare al cinema. Nei bambini e negli adolescenti questo può causare un abuso nell’utilizzo dei media, riducendo così il tempo per dormire.

 

Infine, anche il contenuto dei media potrebbe influenzare il sonno. Andando su internet tramite il cellulare o il pc siamo spesso esposti a contenuti violenti e/o sessuali. Nei bambini la visione di tali contenuti provoca elevati livelli di attivazione psicofisica, reazioni di stress e di paura. Queste reazioni possono essere causa di difficoltà di addormentamento o di una cattiva qualità del sonno [Van del Bulck 2016].

 

Come fare, allora, a favorire un sonno di buona qualità?

 

cellulare_bambina_letto_notteIl dottor Breus, esperto nei disturbi del sonno, ritiene che possano essere di aiuto poche, semplici regole per mettere un limite all’utilizzo dei media, in particolare degli smartphone di nuova generazione. Questo vale tanto per gli adulti, quanto per i bambini.

 

 

 

– Metti il silenzioso al cellulare prima di andare a dormire.

 

– Metti in carica il cellulare lontano dalla camera da letto (in questo modo, se dovesse suonare o vibrare durante la notte, non verrai svegliato).

 

– Smetti di usare il cellulare e i social network almeno 1 ora prima di andare a dormire. Se dovessi trovarlo difficile, prova a smettere di usarli almeno 30 minuti prima, e poi allunga i tempi).

 

– Invece di usare il cellulare prima di dormire, fai altre attività: leggi libri cartacei (evita i dispositivi elettronici come gli ebook reader!), fai della leggera attività fisica, fai meditazione, parla con i tuoi familiari.

 

– Se dovessi svegliarti durante la notte non andare a controllare Facebook, Twitter o qualunque altro social network: avresti più difficoltà a riprendere sonno, dopo.

 

 

Qual è il tuo rapporto con i media? Li utilizzi prima di andare a dormire, o utilizzi qualche strategia per avere una buona qualità del sonno?

 

About Manuela Altieri
Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

Dettagli sull'autore

Manuela Altieri

Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

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