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Feb 16

Cucina pulita, dieta garantita? Il rapporto tra cibo ed ambiente fisico

dieta_ciboUn nuovo studio pubblicato sulla rivista Environment and Behaviour ha studiato il rapporto tra l’assunzione di cibo e l’ambiente in cui le persone vivono. Secondo i risultati ottenuti, sembra che vivere in un ambiente caotico causi stress, il che può portare ad assumere più calorie rispetto a chi vive in un ambiente più ordinato.

 

Vartanian e colleghi [2016] hanno chiesto al campione di soggetti (tutte donne) di attendere all’interno di una cucina. Metà dei soggetti hanno aspettato all’interno di una cucina disordinata, l’altra metà in una cucina tirata a lucido e ben organizzata. All’interno della stanza vi erano biscotti, crackers, carote.

 

L’ambiente caotico all’interno della cucina è stato creato lasciando i piatti sporchi nel lavello, lasciando giornali aperti sul tavolo e facendo squillare il telefono. Le donne poste all’interno di quest’ambiente hanno mangiato il doppio dei biscotti rispetto alle donne all’interno di un ambiente ordinato e tranquillo. Nel giro di dieci minuti le partecipanti nell’ambiente caotico avevano assunto, in media, 103 calorie; 65 calorie in più rispetto a chi era stato nella cucina ordinata (38 calorie).

 

Trovarsi in un ambiente caotico e sentirsi fuori controllo non è un bene per le diete. Sembra che porti la gente a pensare, ‘E’ tutto fuori controllo, perché non dovrei esserlo anch’io?’“, dice Lenny Vartanian, primo autore dell’articolo.

 

Lo studio, infine, si è occupato anche di analizzare il rapporto tra lo stress/rilassatezza, l’ambiente e l’assunzione di calorie. In assoluto le persone che mangiavano di più che avevano riferito di essere stressate in un questionario compilato prima di iniziare l’esperimento.

 

Quindi, se l’ambiente caotico può costituire un fattore di rischio rispetto all’assunzione di cibi non salutari ed ipercalorici, l’assenza di stress può costituire un fattore di protezione che va a moderare quella vulnerabilità. Lo stress, invece, funge da amplificatore della vulnerabilità, riducendo le probabilità che la persona resista agli snack calorici.

Bibliografia:

Lenny R. Vartanian, Kristin M. Kernan and Brian Wansink (2016). Clutter, Chaos, and Overconsumption: The Role of Mind-Set in Stressful and Chaotic Food Environments. Environment and Behavior. doi: 10.1177/0013916516628178

 

 

About Manuela Altieri
Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

Dettagli sull'autore

Manuela Altieri

Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

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