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Apr 21

Cosa succede se mantieni l’amicizia su Facebook col tuo ex?

Che Facebook sia uno dei social network più utilizzato al mondo è fuori da ogni dubbio. A fine 2015 il numero di utenti totali era di oltre 1 miliardo e mezzo, e questo numero è destinato a crescere.

 

stalker-fbI social network fanno quindi parte della vita quotidiana di molte persone: come si riflette ciò nelle relazioni? Le ricerche più recenti hanno sottolineato che molte persone controllano ciò che dice e fa il partner spiando il loro profilo Facebook, mentre 1/3 degli utenti tende ad usare Facebook per tenersi aggiornati sugli ex partner.

 

Il controllo può essere effettuato osservando gli aggiornamenti di stato, i commenti e le foto. Anche se non si è amici su Facebook si può avere un’idea grossolana di cosa stia facendo l’ex leggendo i post pubblici in bacheca oppure vedendo se le foto profilo sono fatte in compagnia di nuovi fidanzati/e.

 

Questo atto di monitoraggio è chiamata “sorveglianza elettronica interpersonale“, “sorveglianza tramite Facebook“, oppure in maniera più colloquiale “Facebook Stalking“.

 

I risultati degli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che chi utilizza Facebook non solo incorre in queste pratiche molto spesso, ma le ritiene anche innocue. Ma è davvero così?

 

Tara Marshall, psicologa inglese legata alla Brunel University, ha studiato le differenze tra chi resta amico su Facebook col proprio ex partner e chi invece no. Il campione dello studio era composto da 464 persone (di cui l’84% erano donne), che hanno compilato diversi test al fine di valutare:
a) le loro caratteristiche di personalità
b) le caratteristiche della precedente relazione e della modalità di rottura con il precedente compagno/a
c) se e in che modo mantenevano i contatti con i loro ex (contatti on-line tramite Facebook oppure contatti off-line, continuando a vedersi dal vivo)
d) quanto avessero superato la fase di rottura con l’ex.

 

I risultati dello studio

 

In generale, i risultati hanno confermato l’ipotesi che continuare a visualizzare il profilo Facebook dell’ex potrebbe creare problemi nel superare la fine di una relazione.

 

facebook_stalking1Controllare il profilo della persona che è stata un compagno o una compagna di vita è associato con elevati livelli di stress riguardo la rottura, sentimenti negativi, desiderio sessuale, mancanza del partner e un più basso livello di crescita personale.

 

Questo capita anche in coloro che mantengono contatti off-line col partner; addirittura, secondo lo studio, i contatti on-line possono provocare danni peggiori perché tramite la visualizzazione del profilo personale dell’altro si può accedere ad informazioni che non sono disponibili nel rapporto faccia a faccia: si può scoprire, per esempio, che l’ex si è nuovamente fidanzato, intensificando così il dolore legato alla fine del rapporto.

 

E’ stata trovata un’importante differenza, tuttavia, tra coloro che controllano il profilo Facebook dell’ex pur non essendone amico, e tra chi ha mantenuto l’amicizia su Facebook.

 

Gli ex fidanzati che mantengono l’amicizia su Facebook, contrariamente alle aspettative, hanno minori sentimenti negativi, minor desiderio sessuale nei confronti dell’altro e provano meno mancanza dell’ex partner rispetto a chi non è più amico di Facebook.

 

Le spiegazioni per questi risultati possono essere diverse: è possibile ipotizzare che chi resta amico su Facebook abbia provato dei sentimenti d’amore più deboli già prima della rottura o che i due ex partner abbiano avuto una modalità di rottura della relazione meno traumatica rispetto a chi ha eliminato l’amicizia.

 

Un’altra ipotesi che è stata fatta è che chi non ha più l’amicizia su Facebook con l’altra persona può idealizzare l’immagine dell’ex partner, dimenticandone col tempo i difetti. Chi è amico su Facebook può visualizzare tutto: post stupidi, immagini poco lusinghiere, contribuendo a far svanire il desiderio sessuale e d’amore nei suoi confronti.

 

E’ meglio essere amici su Facebook, dunque? Non proprio. Coloro che hanno mantenuto l’amicizia su Facebook hanno comunque livelli di crescita personale più bassi rispetto a chi ha reciso totalmente il legame con l’ex. I contatti a legame forte (quelli off-line, di persona) e quelli a legame debole sono entrambi deleteri per la crescita personale. Il processo di crescita personale, tuttavia, è slegato da quello di superamento di una storia d’amore. I sentimenti negativi legati alla delusione amorosa possono essere superati, ma riuscire a dare un senso alla propria storia di vita e potenziare i propri strumenti personali per crescere è un altro processo. Sembrerebbe che chi rimane in contatto con l’ex mantenendo l’amicizia permanga più facilmente in una sorta di limbo e riesca a favorire la propria crescita personale in misura minore rispetto a chi non lo fa.

 

Il rimedio per guarire un cuore spezzato, quindi, è e resta uno solo: quello di evitare i contatti con l’ex, sia online che offline, per ricominciare da se stessi ed elaborare il lutto della perdita affettiva subita.

 

Bibliografia:

Tara C. Marshall. Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking. October 2012, 15(10): 521-526. doi:10.1089/cyber.2012.0125.

Marshall TC, Bejanyan K, Di Castro G, et al. Attachment styles as predictors of Facebook-related jealousy and surveillance in romantic relationships. Personal Relationships; DOI: 10.1111/j.1475-6811.2011.01393.X.

Tokunaga RS. Social networking site or social surveillance site? Understanding the use of interpersonal electronic surveillance in romantic relationships. Computers in Human Behavior 2011; 27:705–713.

About Manuela Altieri
Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

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Manuela Altieri

Laureata in Psicologia Applicata ai Contesti Istituzionali, è esperta in psicodiagnosi generale ed evolutiva. Tra i suoi interessi, gli adattamenti e le tarature dei test psicologici, la cross-culturalità e i rapporti uomo/animale.

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